Endotermo o Ectotermo, questo è il dilemma. Se sia più nobile il tirannosauro scattante e muscoloso di JP o il vecchio caro Sauropode a bagnomaria nella palude. Oggi abbiamo tutti praticamente la stessa iconografia dei dinosauri. Ed è quella plasmata dai film della serie di Jurassic Park (si badi a noi piace solo il primo...), che deriva degli omonimi libri. E che è diretta promanazione delle Teorie di Robert Bakker , insigne paleontologo statunitense oggi ottuagenario, che pubblicò "The Dinosaurs's heresies" libro che ormai oltre trent'anni fa, mutò radicalmente il modo di vedere i dinosauri. Bakker sostiene una sorta di superiorità biologica dei Dinosauri rispetto agli altri rettili e per questo non ritiene possano aver avuto un metabolismo ectotermo, cioè "a sangue freddo", ma dovevano essere a "sangue caldo" come i mammiferi e deve essere così perché gli Uccelli, che ormai è assodato sono un ramo della famiglia delle lucertole terribili, sono a loro volta a sangue caldo. Però, ci sono diverse cose che non tornano, diverse evidenze dei ritrovamenti paleontologici non supportano pienamente, anzi spesso contraddicono le posizioni di Bakker. Anzi in alcuni casi il sangue freddo meglio spiegherebbe le evidenze fossili, mentre in altri casi è vero il contrario. Bakker oggi è una paleo star e nell'opinione pubblica è impossibile pensare di rivedere l'immagine odierna dei dinosauri. Ma nel mondo accademico il dibattito e la discussione è rimasto vivo tra la corrente del "rinascimento dei dinosauri" di cui Bakker è il front man, e coloro i quali ne evidenziavano i limiti, che, però, obbiettivamente hanno avuto meno successo mediatico. In questo libro coraggioso, un paleontologo italiano, cui dobbiamo una serie magistrale di testi "La rivoluzione Piumata" che racconta la nascita della classe aves, Andrea Cau sfida pacatamente il totem di Bakker e con linguaggio molto piacevole ci conduce in viaggio e in un ragionamento sul metabolismo dei dinosauri, partendo sempre dal fatto che ci si deve basare sulle evidenze fossili e sul fatto che nessuno ha mai visto e nessuno vedrà mai un dinosauro vivo. Con rigore Cau ci fa vedere sotto altra luce questi straordinari animali del passato, fuori da stereotipi e preconcetti, o dalle magie della CGI, consegnandoceli nella loro peculiarità e nella loro particolarità, anche metabolica. Da leggere da parte di tutti i paleoappassionati, ma sarebbe bene anche da parte di divulgatori e docenti.

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